Prepariamoci perché sarà un’estate a tutto pelo sulle spiagge e nei locali più alla moda! Esibito a ciuffi rigogliosi sotto le ascelle delle fanciulle più attente ai segnali dell’evoluzione del costume, pronte a dare l’addio e senza troppi rimpianti, al caro rasoio (sbandierato negli spot televisivi come il massimo dell’affidabilità per il suo grip gommato e per il set di lame affilatissime ed abbaglianti che assicurano, come per quella maschile, una rasatura sensuale e vellutata); ma anche a disfarsi di montagne di tubetti di sensuali e profumate creme depilanti, insieme a flaconi e flaconcini multicolori di ceretta (per un supplizio di tantalo garantito).
La tendenza più ‘hot’ del momento (che si disfa di vecchi tabù, quelli di una donna troppo accondiscendente ai canoni di una bellezza estetica spesso imposta) è stata anticipata da Marie Vaton, attenta giornalista di costume del settimanale francese Nouvel Observateur con un ampio articolo sull’argomento, pieno zeppo di riferimenti. Nell’ultimo film di Laetitia Casta, “L’appartement”, si legge, l’ex top model ed incona della moda scopre senza troppi complessi le sue ascelle dal pelo lussureggiante. E che dire di Julia Roberts? Anche lei in piena cerimonia degli Oscars, salutava i fans esibendo un braccio che nascondeva nell’incavo un morbido ‘duvet’ di peli.
E’ davvero glamour esibire una cascata di pelo sotto le ascelle in pubblico?
«E’ la tendenza del momento » spiega Vincent Grégoire, (come riporta l’articolo) direttore artistico dello studio di tendenze Nelly Rod.
Lo stile ‘baba-cool-trash’ fa proseliti tra i Vips: come Drew Barrymore, Elizabeth Jagger, Milla Jovovich, Kate Winslet e persino Penélope Cruz.
Insomma sono in arrivo segnali di controdentenza, perché il mondo asettico, quello del feng-shui e del minimalismo a oltranza, ma anche della dominanza di colori monocromi come il bianco e il nero (specie nelle patinate riviste di moda, diciamolo pure finisce col seccare). Per Vincent Grégoire “ Il pelo restituisce un tocco di selvaggio in questo mondo, trasformandosi nell’accessorio moda più trendy dell’estate”. Intanto sul web proliferano i siti dedicati alle ascelle pelose: tra i più divertenti (e consigliati) quello di Aisselle Canalbog che passa in rassegna (restituendo un tocco di erotismo e di sensualità tipico di altri tempi) film in cui le attrici si esibivano spesso nude (per la gioia dei voyeurs) e con estrema naturalezza, mostrando ascelle dalla natura selvaggia. Come in Femme Fatal, un film degli anni Settanta di Roger Vadim (grande tombeur de femme prima ancora che regista) interpretato da Sylvia Kristel, dal corpo semplicemente stupendo. O Cours privé che mette in mostra una Emmanuelle Seigner, agli esordi della carriera, intenta a levarsi la maglietta mostrando, incurante, un seno florido incorniciato da braccia snelle che rivelano un’innocente e selvaggia peluria sotto le ascelle. Chi invece tratta l’argomento con grande rispetto e serietà e ne fa una questione di salute è il Movimento internazionale per un’Ecologia libidinale (Miel) che rivendica la liberazione del pelo femminile, sostendendo che l’epilazione porta la donna ad una forma di alienazione. E anche per questo lancia la sua campagna per un’estate all’insegna ‘della liberazione del pelo’. E sceglie come ambasciatrice Shazia Mirza, attrice inglese che ha scioccato il pubblico affermando sulle colonne del Guardian che avrebbe smesso una volta per tutte di depilarsi. E al Café de Paris di Londra ha presentato una collezione di capi intimi femminili realizzati soltanto con peli umani. L’articolo del Nouvel Observateur si conclude con una sua dichiarazione molto azzeccata « Mi sembra che ci sia qualcosa di osceno e di inquietante da parte della società che costringe le donne a depilarsi, in fondo quello che gli si chiede e di assomigliare a delle ragazzine in età prepuberale”.
Intanto si moltiplicano i siti su Internet (come i gruppi su Yahoo) in cui la discussione è aperta: depilarsi le ascelle oppure no?
Per maggior info:
http://aisselles.canalblog.comospita una selezione di affiches e di fotogrammi di attrici nude dalle ascelle folte e pelose
http://www.ecologielibidinale.org/fr/miel-...pilation-fr.htmsito del Movimento internazionale per un’ecologia libidinale. Pelo a grattarsi. Promotore della campagna estiva a sostegno della ‘liberazione del pelo’